venerdì 22 gennaio 2010

Da dove comincio?!




Innanzitutto una spiegazione a quanti mi davano per dispersa per non aver aggiornato questo blog per un lungo periodo. Prima non mi avete più sentita semplicemente perché non avevo tempo e il web non era tra le mie priorità. Tenete anche conto che io non accendo quasi mai il pc durante le ore serali, perché preferisco stare con la mia famiglia o fare comunque al tre cose, inoltre alla sera vado a letto abbastanza presto, per lo meno durante la settimana: il tempo per navigare e dedicarmi alle mie attività al pc me lo ritaglio durante il giorno, soprattutto mentre Silvia è a scuola o impegnata altrimenti, ma non devo fare solo questo, ho anche una casa a cui dedicarmi con annessi lavori e tanti altri impegni, come penso che abbiano la maggior parte delle persone normali.

Di fatto, nel periodo prenatalizio e durante le feste sono stata così impegnata da altre cose da non avere tempo a volte nemmeno di accendere il pc e ho dovuto, a malincuore, rinunciare anche a molti progetti che avevo per i miei siti. Poi, passate le feste inizialmente ho avuto un po' più di tempo, ma a parte il fatto che non sono presente solo qui in questo blog, ma ho altri due siti che reclamavano la mia attenzione, partecipo a vari gruppi yahoo e forum di varia natura, ricevo una quantità di posta elettronica che a qualcuno potrebbe far paura, quindi quando ho ricominciato a vagare per il web e a far sapere al resto del mondo che che ci sono ancora, ho cominciato a lasciare messaggini di qua e di là, nei vari spazi web che frequento, e prima o poi sarei arrivata anche qui, ma mi riproponevo di scrivere un post quanto meno decente ed ero sempre di corsa ... non mi piaceva l'idea di scrivere solo 2 righe e poi sparire di nuovo.

Ma poi .... c'è stato anche qualche piccolo incidente di percorso. Innanzitutto, la prima settimana dopo l'Epifania il marito ha fatto esami di sangue e urine per poi andare a fare il controllo dal nefrologo (il marito ha un'insufficienza renale, l'estate scorsa è stato anche ricoverato, per chi non ne sapesse nulla legga qua). Ritirati gli esami via internet, non ci sembravano granché belli, secondo la nostra modesta opinione. Va detto che non è il massimo fare esami del genere subito dopo le feste natalizie durante le quali si è gozzovigliato oltre misura, ma ormai il controllo dal nefrologo era stato prenotato da mesi e non si poteva cambiare (e il periodo in cui doveva aver luogo la visita era stato indicato dal nefrologo stesso, non si poteva proprio fare tanto i difficili). Ne è seguita una settimana di grande ansia e tensione emotiva e timori in attesa della visita: in quei giorni l'idea di scrivere e parlare di me o anche di qualunque altra cosa qui in questo blog mi metteva in crisi. Fortunatamente la visita è andata bene, il marito è stato "promosso", gli esiti degli esami non erano così male come erano sembrati a noi, il nefrologo invece si è ritenuto soddisfatto e noi ci siamo levati un peso dal cuore.

Poi abbiamo avuto tutti e due un periodaccio perché prima il marito, poi io, ci siamo beccati un fastidioso raffreddore, che nel mio caso si è trasformato in una sinusite di quelle toste. Sabato scorso, nonostante stessi malissimo per la sinusite siamo andati in giro per la città fino allo sfinimento, perché dovevamo fare alcuni acquisti urgenti, tra cui anche il vestito di Carnevale per Silvia (oggi pomeriggio andrà a una festa di compleanno che è anche festa in maschera). Alla sera ero, come si dice dalle mie parti, "a tocchetti". Perciò mi riproponevo una domenica di completo riposo, ma naturalmente non è andata così ...

Sono andata a letto presto, prima del marito e di Silvia, perché non ne potevo più dal male, soprattutto alla testa. Verso le 22:40 mi sono svegliata sentendo un po' di trambusto, ho acceso la luce e ho visto mia figlia passare nel corridoio delle camere e correre in bagno e subito dopo il marito dietro di lei. Mi sono alzata di fretta e sono corsa a vedere che cosa stava succedendo e ho visto che mia figlia stava vomitando nel wc (in realtà aveva vomitato anche sul pavimento durante il pecorso, ma questo al momento non l'avevo capito). Allora, sono tornata indietro verso il comodino, non so esattamente perché, presumibilmente per prendere gli occhiali... e questo è tutto quello che ricordo. Probabilmente ho avuto un abbassamento di pressione, ho perso i sensi completamente e sono caduta per terra come una pera matura.

Il marito che si trovava in bagno a sostenere Silvia mentre stava vomitando ha sentito un tonfo molto forte, allora mi deve aver chiamato, ma non ha ottenuto risposta. Appena ha potuto ha portato Silvia in camera sua e passando nel corridoio ha buttato l'occhio in camera nostra, ma non mi ha vista e si è chiesto che fine avessi fatto. Poi finalmente è arrivato in camera nostra e mi ha trovata distesa sul pavimento, con un braccio piegato e messo male sotto di me, la faccia rivolta di lato e appoggiata al pavimento. Sentiva che mi lamentavo, perciò non ha capito subito che avevo perso i sensi, ha creduto che fossi solo caduta, e poi mi ha riferito che ero anche scossa da un tremore.

Io so che a me è sembrato, in quei secondi che sono rimasta priva di conoscenza, di aver sognato e che fosse passato molto più tempo, per una frazione di secondo mi sono ricordata che Silvia stava vomitando e ho persino pensato che il marito fosse arrabbiato con me perché invece di andare ad aiutarlo a gestire la situazione mi ero rimessa a dormire. Lui mi ha chiesto di nuovo che cosa mi era successo, io non capivo e ho risposto che non lo sapevo e intanto mi veniva anche da piangere, ma senza sapere perché. Risvegliandomi credevo di aver urlato a squarciagola, invece poi ho scoperto che avevo emesso solo qualche lamento. In qualche modo Marco mi ha tirata su e mi ha messa sul letto e allora pian pianino abbiamo visto che avevo sbattuto la faccia (e mi sono resa conto del dolore che provavo, perché all'inizio ero così stordita da non rendermene neanche conto), ero tutta gonfia sulla guancia e intorno all'occhio destro e poi mi sono accorta che avevo anche rotto un dente, e a quel punto ormai avevamo capito che avevo perso conoscenza all'improvviso ed ero caduta per questo.

Fortunatamente non avevo battuto la testa, il braccio che si era piegato sotto di me non mi faceva neanche male, avevo battuto un ginocchio, ma avevo solo un livido, di quelli che si sistemano con un po' di Arnica, anche se ancora mi fa un po' male, ma è davvero il meno rispetto a tutto il resto. In realtà sono stata molto fortunata, perché sono caduta in uno spazio molto ristretto, sono andata a incastrarmi tra il letto e la parete dove c'è anche il termosifone, per non parlare del fatto che anche il letto ha la scocca in ferro battuto: uno spazio di poco più di mezzo metro. Poteva succedermi qualcosa di molto di peggio, mi sarebbe bastato andare a sbattere la testa contro uno spigolo del termosifone e allora adesso forse non sarei nemmeno qui a raccontarvi questa storia.

Non ho riportato nemmeno ferite alla bocca, non mi è uscito sangue, ho solo qualche leggera escoriazione attorno all'occhio, però ho un occhio nero che più nero di così non si può (non è il primo occhio nero della mia vita, in realtà è già il terzo, ma questo li batte tutti, sia per colore che per estensione!) e la guancia coperta di lividi. Il dente probabilmente si è rotto perché le due arcate dentarie hanno sbattuto l'una contro l'altra (e la mandibola è andata per conto suo). Ho rotto il canino inferiore destro: è partita la punta, ma oltre a questo si è anche sfaldato un pezzettino appuntito e tagliente che è rimasto in bilico attaccato al resto. Vi anticipo già che il dentista me l'ha già sistemato. Il marito, per puro caso, è riuscito a trovare il frammento di dente mancante sul pavimento e il dentista è riuscito a riattaccarmelo perfettamente. Adesso c'è solo da sperare che resti attaccato, ma da sono stata dal dentista martedì scorso e finora tutto bene (anche se non ho ancora avuto il coraggio di masticare da quella parte).


Non riesco a riferirvi tutto nell'esatta successione cronologica in cui sono avvenuti i fatti perché in quella confusione non riesco a ricordarmela. Il marito mi ha dato un po' di ghiaccio da mettere sulla guancia e sull'occhio e una pomata per le contusioni, ma non riesco a ricordare se questo è successo prima o dopo che Silvia riprendesse a vomitare. Noi pensavamo che avesse mangiato troppo e che avesse un'indigestione, ma in seguito, quando le è venuta anche la febbre, abbiamo capito che si era presa un virus gastrointestinale (che per fortuna stavolta sono riuscita a non prendermi anch'io: mi sarebbe mancato solo quello...). Successivamente, l'abbiamo tenuta a casa da scuola per due giorni.

Intanto, però, quella notte Silvia ha continuato a vomitare a più riprese praticamente fino alle 5 della mattina. All'inizio ha dovuto occuparsene il marito, perché io non ero in grado di farlo e soprattutto lui non voleva proprio che mi alzassi dal letto da sola. Non so più quante volte ha dovuto lavare il pavimento, cambiarle i vestiti e quando Silvia, ormai anche lei, poverina, era stremata, non ce la faceva ad alzarsi in tempo e vomitava nel letto, ha dovuto cambiarle anche le lenzuola. A un certo punto avevamo esaurito la scorta di pigiami e di lenzuola.

Dopo un po' non vomitava più cibo, ma solo liquido. A quel punto abbiamo pensato che potevamo darle del Peridon, ma avevamo solo quello per adulti e allora abbiamo chiamato il pronto soccorso pediatrico (ho chiamato io, almeno quello potevo farlo) per sapere se dato che pesa quasi 34 kg potevamo darglielo comunque e ci hanno detto che sì, potevamo. Ma Silvia è riuscita vomitare lo stesso anche dopo averlo preso. 

Naturalmente, dopo il mio svenimento e la caduta, avevamo anche pensato di andare al Pronto Soccorso, ma non sapevamo come fare con Silvia. Non potevamo lasciarla a qualcun altro in quelle condizioni e per di più di notte. Dato che non ci sembrava che io avessi nulla di rotto a parte il dente, abbiamo deciso di aspettare.

Al mattino dopo, quando l'emergenza vomito sembrava ormai passata, abbiamo chiamato i miei, li abbiamo informati di quanto era successo, abbiamo portato da loro Silvia e poi siamo andati in ospedale. Lì, mi hanno rivoltata come un calzino facendomi tutta una serie di esami (che non ho ancora finito in realtà). Non mi hanno però, ricoverata, dato che le mie condizioni non sembravano così gravi, ma mi hanno fatto tornare il giorno dopo per altri accertamenti. Dovrò ripetere l'elettroencefalogramma che rivelava una leggera sofferenza: questo potrebbe essere dovuto a tutto lo sconquasso che ho subito, per questo dovrò rifarlo quando starò meglio.

Uno dei motivi per cui la neurologa che ha firmato il referto mi ha consigliato di ripetere l'esame è che quand'ero più giovane mi era già accaduto di svenire con perdita di conoscenza e una volta un episodio è stato accompagnato da un fremito piuttosto violento, una manifestazione che poteva far pensare ad una crisi epilettica, un caso isolato in realtà, che non si è più ripetuto, fino al tremore dell'altro giorno. Inoltre, la neurologa ha anche detto che le fa un po' strano che io non mi sia resa conto dello svenimento e che sia caduta così all'improvviso. Io ricordo di aver provato un leggero giramento di testa. Ma poi ho percorso alcuni metri nella stanza di cui non ricordo assolutamente nulla. Non ricordo di essermi sentita cadere. Questo, in concomitanza con i miei precedenti e con l'esito dell'EEG, rende auspicabile, secondo la neurologa, un ulteriore controllo fra un mese. Ho scoperto che quello che mi è successo in termini medici si definisce sincope. Io pensavo che una sincope fosse una cosa molto più grave, mi fa un po' impressione che sul foglio di dimissioni del pronto soccorso abbiano scritto così.

Nel frattempo, come già vi ho detto, sono stata dal dentista, ieri finalmente sono andata dal medico di base e ne sono uscita con un mazzo di impegnative per esami vari, nonché ulteriore visita dalla neurologa (che già mi aveva seguito per il mio problema dell'emicrania). La prossima settimana devo andare farmi un ecocardiogramma e un Holter. Poi devo prenotarmi un ortopantomografia (è una radiografia panoramica), una risonanza magnetica con contrasto, la visita dalla neurologa, fra due settimane torno dal dentista ... c'è altro?

Nel frattempo il raffreddore e la sinusite sono passati da soli, praticamente senza curarli perché non avevo proprio tempo di mettermi a fare l'aerosol. Per il resto sto abbastanza bene. Ho il viso sfigurato, ma non mi fa neanche tanto male se non mi tocco, ma doleva di più nei primi 3 giorni dalla caduta. Mi sento ancora leggermente instabile, ogni tanto mi gira un po' la testa e non ho avuto ancora il coraggio di prendere la macchina e andare a fare la spesa, ma so che prima o poi me la dovrò far passare ...

Come ho già detto mi è andata bene. C'è chi purtroppo non ha avuto altrettanta fortuna. Ieri mattina mi ero riproposta di trascorrere una mattinata tranquilla, invece sono venuta a sapere che la mia vicina di casa del mare è mancata all'improvviso. Ne sono rimasta sconvolta. Sapevo che soffriva di cuore, sapevo che era stata operata più volte, ma l'ultima volta che l'avevo vista stava bene. Non riesco a credere che non ci sia più, non riesco a concepire che una persona così giovane sia morta. Aveva 40 anni e lascia oltre al marito, 3 figlie, di 18, 12 e 6 anni. Non mi vengono altri modi per definire questa situazione se non dicendo che è una vera tragedia. Si è sentita male all'improvviso, da quanto so (poco in realtà), si è accasciata e le figlie hanno chiamato il padre, lui si è precipitato ma quando è arrivato era già troppo tardi, non c'era più nulla da fare.

Ieri mattina stessa c'è stato il funerale e così ci sono andata. Non so che cosa avrà pensato la gente vedendomi con un occhio nero e il viso coperto di lividi, ma non mi importava. E' stato straziante. Il marito non sembrava più lui, sembrava invecchiato di colpo di 10 anni. La figlia più grande era disperata e così quella di mezzo. La piccola non sembrava rendersi conto di quello che stava succedendo, ma io già mi immagino come sarà duro crescere senza una mamma. Capirà che cosa le è successo nei prossimi giorni, quando per qualunque stupidaggine, magari perché è caduta e si è sbucciata un ginocchio o perché si è svegliata di notte facendo un brutto sogno, chiamerà la mamma e la mamma non ci sarà, non potrà consolarla come faceva di solito.

Questa bambina è amica di mia figlia, ha giocato con lei per tutta l'estate negli ultimi tre anni. Non so nemmeno come lo racconterò a Silvia.

Con questa famiglia in realtà non avevamo dei rapporti così stretti, ma alla fine della scorsa estate avevo promesso madre che ci saremmo incontrate durante l'inverno e che così le bambine avrebbero potuto giocare ancora insieme. Dovevo sempre chiamarla. Poi, per un motivo o per l'altro, non l'ho più fatto. Ci pensavo proprio nelle scorse settimane, durante le vacanze di Natale. Pensavo che non avevo mantenuto la promessa di chiamarla e mi riproponevo di farlo nei prossimi giorni. Non ho fatto in tempo. Adesso è troppo tardi. Non riesco a capacitarmene e non riesco a non provare un senso di colpa.

Insomma, non è stato un periodo particolarmente bello questo. L'anno non è iniziato esattamente nel migliore dei modi. Forse questo dovrebbe farci ricordare qualcosa che spesso dimentichiamo, cioè che dobbiamo goderci le piccole cose della vita perché da un momento all'altro può succedere di tutto. Puoi cadere e farti male. Puoi perdere un amico o un familiare o un altra persona cara e la tua vita non sarà mai più la stessa e non potrati più dirgli le cose che ti riproponevi di dirgli. La tua vita stessa può finire da un momento all'altro e non ci sarai più accanto alle persone che ami, né per confortarle quando avranno bisogno di te, né per vederle sorridere e condividere con loro i momenti belli della vita.


 


14 commenti:

  1. Cara Elisa ho letto il tuo post arrivando dalle mail del girotondo...
    mi spiace tantissimo per quanto ti è successo, anche io ho sempre la pressione bassa per cui devo stare sempre attenta^^
    Mi spiace tanto tantissimo per la tua amica... è difficile accettare questi "lati" della vita, io ero a L'Aquila quando c'è stato il terremoto e la cosa più difficile da affrontare son state prorpio le tante giovani vittime,  ma la vita è anche questo e non ci possiamo far nulla purtroppo
    Ti abbraccio forte forte
    Penelope

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  2. Beh...devo dire che non ti sei fatta mancare niente! mi hai superato! io ho iniziato l'anno con una colica renale; ti auguro davvero che non sia niente di grave e che i tuoi controlli vadano bene, un pensiero va a tuo marito! è stato un vero soldato a gestire una notte simile quasi come quei film francesi in cui TUTTO accade in una notte! BRavo!

    Riguardo al tuo ultimo pensiero, anche nel mio paese sono successe morti giovani (uno era un mio filarino delle medie) e davvero ti fa pensare di quanto sia sfuggevole e provvisoria la vita e quanto sia importante viverla con le persone che amiamo.

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  3. mammamia che sfilza di cose poco belle che ti sono capitate!!
    Spero passi veloce questo periodo e che tutto si sistemi per il  meglio!!
    Cerca di curarti e ti aspettiamo!!

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  4. Davvero un buon inizio di 2010, non c'è che dire...
    Cavoli, non ve ne siete fatta mancare nemmeno una.
    Io, quando queste cose capitano a me, mi faccio sempre delle grandi risate perché non riesco a piangere o lamentarmi dei miei problemi, cioè, se mi dovessero ricoverare al pronto soccorso, sarei davvero su di giri e mi verrebbe da ridere, come mi è già successo, tra le facce stupite di parenti e medici. Ma quando tocca agli altri non so mai che cosa dire.
    Speriamo che per il resto dell'anno vada tutto decisamente meglio.

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  5. @tutti: Per fortuna ora sto veramente meglio, anche se i lividi sulla mia faccia non si sono ancora riassorbiti, ci vorrà un po' di tempo, ma quello è davvero il meno.
    @antonio: Hai visto che brava? Qualche risata me la sono fatta anch'io perché ho cercato di prenderla con ottimismo (in effetti nella sfortuna di quello che è successo sono stata anche fortunata, perché poteva andare molto peggio!). Però ridendo sapessi che male alla guancia ... e ancora devo stare attenta a non appoggiare il gomito sul tavolo e sostenere il viso con la mano, perché ancora fa un po' male (ma non troppo) ...
    Sì, speriamo che il resto dell'anno vada un po' meglio! Fortunatamente adesso mi sento già molto meglio fisicamente. Moralmente un po' meno, ma come ha commentato qualcun altro, purtroppo certe cose fanno parte della vita e non c'è niente da fare, bisogna accettarle.

    @alessandra: Sì, me ne sono capitate un bel po', ma vediamola così, io sono ancora qui con i miei cari e non sto nemmeno tanto male, queste sono le cose più importanti. Senti, ma tu continui a sfornare tanti di quei post, non so davvero come fai ... mi ci vorrà una vita per rimettermi in pari!
    @agrimonia: E adesso come stai? Non apevo della tua colica perché sono molto indietro nella lettura dei post. Non ho mai avuto una colica del genere, ma ho sentito dire che sono dolorosissime. Un bacione alla tua cucciolotta!
    @penny: Grazie delle tue parole, sì, è veramente difficile accettare certe cose, anche quando non accadono a te personalmente e tu sei solo uno spettatore. Ma trovarsi in mezzo a una città devastata dal terremoto,  rischiare la propria vita o quella dei propri cari, vedere la popolazione del tuo paese ( e magari anche famiglie che conoscevi) decimata da una calamità naturale di quelle proporzioni, non posso immaginare quanto sia stato difficile.

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  6.  Ciao cara, mi dispiace tantissimo per quello che vi è accaduto, a te in particolare, spero solo che ora vada meglio e che abbiate un pò di tranquillità...
    Che brutto colpo per la vicina di casa...quando accadono cose così brutte ci viene da pensare...
    Ti mando un forte abbraccio

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  7. @ceinwyn: grazie, ricambio l'abbraccio.

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  8. gioetta, il fatto é che per me é come se fosse una medicina, ogni tanto mi metto al pc, magari anche solo per 10 minuti e leggo , scrivo, faccio casini, poi faccio altro...ecco svelato io mistero dei tanti post, anche se sto facendo altre 100 cose...vado a vedere il rpogramma che mi hai suggerito...perché quello che ho é un cd che ho installato sul computer, é bello, ma non ha tutte le fantasie che vorrei io..quindi..
    insomma non sono mai contenta!!!
    senti , tu che sei del mestieri, mi suggerisci dove posso comperare un domino, ed avere uno spazio web a 10/15 euro l'anno? so che ce ne sono tantissimi, tu hai qualche consiglio da darmi?
    Sto pensando di avere un blog tutto nuovo con wordpress personalizzato, certe cose le sto facendo io , per poi passarle a qualcuno di piu' professionale, vediamo cosa ne esce!!
    cerca di fare attenzione mi raccomando, un bacione!!

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  9. @alessandra: Il punto è che io per riuscire a scrivere tanto quanto te, dovrei  starci ore e non solo 10 minuti davanti al pc. In realtà ci passo tanto tempo, ma ho la grafica e gli altri siti che mi assorbono tanto.
    Premesso che non sono davvero un'esperta, io il dominio ce l'ho su Aruba con il mio sito Cute Graphix, se vai sul sito di Aruba trovi il tariffario, ma non so usare wordpress e non so darti informazioni a riguardo. Per il prezzo, beh, in realtà acquistare un dominio effettivamente dovrebbe costare sui 10/15 euro, ma una cosa è il dominio e un'altra lo spazio web, cioè lo spazio dove metteresti fisicamente le tue pagine, quindi dovresti calcolare qualcosa di più come spesa.
    Un posto dove puoi farti dare dei buoni consigli riguardo a qualunque questione di natura informatica è sicuramente il forum di web-link.it. Credo che ti servirà acquistare uno spazio web ospitato su server linux per usare wordpress, ma come ho detto io non lo conosco, quindi megli che tu chieda ai veri esperti. In quel forum trovi amici molto disponibili e gentili. Puoi anche arrivare lì a mio nome se ti senti più a tuo agio dato che mi conscono, anche se non è realmente necessario. E' sufficiente che tu ti iscriva, scriva un post di presentazione nell' area presentazionie poi puoi postare il tuo quesito nell'apposita area.
    Per quanto riguarda Paint Shop Pro, magari quando ho un attimo ti scrivo in privato.

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  10. Certo che non ti fai mai mancare nulla.
    Tra quanto avrai gli esiti dei vari esmi ancora in sospeso?

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  11. @mauro: Non so quando avrò gli esiti degli esami dato che devo ancora farli ... domani vado in ospedale per l'ecocardiogramma e l'Holter e così già che ci sono ne prenoto un po' direttamente da lì.

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  12. Accidenti...
    ...
    ...
    Spero si sistemi tutto e che anche una cosa leggera come il blog, torni ad essere nei tuoi tempi!
    Un abbraccio anche alla bimba ^_^

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  13. @barbara: grazie, sto già meglio, ma forse lo sai già, magari hai letto gli altri post o il mio messaggio privato ...

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  14. sono passata solo adesso a leggere il tuo blog... caspita non ho parole..
    mi spiace per tutto quello che ti e' capitato.. in bocca al lupo per tutto quanto!

    come vanno gli esami? adesso stai meglio? :-)

    a presto

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