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domenica 6 novembre 2011

Limiti d'età



L'altro ieri Silvia ed io abbiamo finalmente guardato Kung Fu Panda 2. Alla fine mi sono soffermata sui titoli di coda per leggere i nomi dei doppiatori della versione originale. Silvia ha voluto che le spiegassi chi erano. E' stato facile spiegarle chi era Jack Black perché lo avevamo visto abbastanza recentemente nel film I fantastici viaggi di Gulliver. Gary Oldman è stato Sirius Black nella saga di Harry Potter, quindi Silvia si ricordava di lui. Ma tutti gli altri non li conosceva. Quando mi ha chiesto chi fosse Dustin Hoffman, sulle prime non mi è venuto in mente che potevo dirle che era stato Mr. Magorium, ma le ho raccontato che era un attore molto famoso che aveva più o meno l'età della sua nonna materna.

"Coooosì veeeeecchio?! Ma non si può fare l'attore se uno è così vecchio!" è stato il suo commento.

Ehm, non so se si deve sentire più offeso Dustin Hoffman o mia mamma.

PS - Anche se con un mese di ritardo, sono riuscita a rispondere ai commenti arretrati a cui non avevo ancora replicato, quindi se siete tra coloro che aspettavano ancora una risposta, date una controllatina ...

sabato 24 aprile 2010

Avatar 2



Notiziona: sembra che il sequel di Avatar si svolgerà negli oceani di Pandora ... il regista James Cameron ha svelato che forse riusciranno a riudrre i tempi di lavorazione del film. Inoltre, pare che stiano già pensando a un terzo film che coinvolgerebbe tutto il sistema stellare di Alpha Centauri AB, il sistema dove si troverebbe Pandora. Non vedo l'ora di vedere le nuove ambientazioni, per scoprire se saranno altrettanto spettacolari di quelle del primo film ... Intanto, tempo fa era uscita la notizia che James Cameron stava lavorando anche a un "prequel", ma questa volta non si sarebbe trattato di un film, ma di un libro. C'è sempre la speranza che ne esca  una versione cinematografica anche da quello.

venerdì 23 aprile 2010

Cammina cammina

Cammino cammino e cammino .........


In questi ultimi tempi cammino continuamente e percorro chilometri e chilometri a piedi, tanto che stavo quasi pensando di iscrivermi ad una delle stracittadine collegate alla maratona di Sant'Antonio (non si capisce poi perché la maratona di Sant'Antonio la debbano fare poi il giorno di San Marco .... ).



 



Beh, in realtà mi frenano due cose, la prima è il fatto di dover correre anziché camminare, per quello al momento non sono ancora allenata. L'altra, più importante, è l'orario troppo mattiniero per i miei gusti: l'inizio delle gare è alle 9.30, se partecipassi con la società sportiva dove Silvia fa minivolley, l'appuntamento sarebbe addirittura anticipato alle 8.30 ... vorrebbe dire praticamente svegliarsi all'alba e in questo periodo in cui dormo poco è un sacrificio che non mi sentirei di fare, nell'unico giorno della settimana in cui riesco a riposare un po' di più.



Insomma, cammina cammina, il tempo che mi rimane è davvero poco ed è anche per questo che il pc lo accendo davvero di rado, di graficare o aggiornare i siti non se ne parla e tanto meno per quanto riguarda il blog. Non riesco a postare, non riesco a leggere i post degli altri o se casualmente ci riesco mi manca il tempo per commentarli. Sono anche un po' svogliata in verità e poi sono sempre stanca, stanca, stanca.... ma stanca fisicamente, a volte mi manca la forza di salire le scale e andare di sopra in mansarda, dove si trova il pc.  Tutta la forza che ho la riservo alle mie lunghissime camminate. Stasera (anzi notte) posto perché sto aspettando il marito che è andato a una cena di lavoro a Verona e finché non torna non vado a dormire tranquilla, anche se casco dal sonno e domani devo alzarmi decisamente presto.



D'altra parte, il blog è deserto, non lo visita quasi più nessuno, quindi un po' mi chiedo, a che pro dovrei postare? Anche la mia vita sociale attualmente è abbastanza limitata e in fondo non c'è molto da raccontare.



Però, qualche giorno fa avevo pensato di raccontare dell'ultimo film che ho visto al cinema: eh, sì, perché, stupore, sono riuscita a vederne qualcuno, non molti, ma già così è un successo.... tutti rigorosamente in 3D, e portandoci Silvia in quasi tutti i casi (non l'ho portata a vedere Avatar, però io l'ho visto qualche giorno dopo averne parlato qui) infischiandomene delle raccomandazioni del ministro Fazio sugli occhialini per la visione in 3D. D'altra parte Silvia ha più di 6 anni, cioè di più dell'età minima consentita. Comunque al cinema c'erano un sacco di bambini piccolissimi e non mi pare che ci fosse nessuno che controllava l'età dei bambini prima di farli entrare in sala.



Hiccup e SdentatoA parte questo dettaglio, insomma, volevo raccontare di Dragon Trainer, ma da quando sono andata a vederlo è già passata quasi una settimana e così non è facile ritrovare lo stesso entusiasmo che avevo il giorno dopo ... (giorno trascorso comunque in buona parte in  una palestra per assistere all'ennesimo concentramento di pallavolo a cui ha partecipato mia figlia). Allora a desso non mi rimane molto altro da dire, se non consigliarvi di vedere questo film perché merita davvero.



No, dai, posso fare uno sforzo e scrivere qualcosa di più. La qualità dal punto di vista estetico di questo questo film è davvero ottima, le immagini sono fantastiche, curate in ogni minimo dettaglio (sorprendenti i capelli di Hiccup!), e la storia è avvincente e allo stesso tempo divertente. Trasmette anche un bel messaggio, in sostanza quello di non fidarsi dei preconcetti, in qualche modo allude alla diffidenza dei popoli nei confronti di ciò che credono di conoscere, ma che in realtà non conoscono davvero e fa capire che certi pregiudizi possono essere superati e che la convivenza è possibile. E' un film che non è mai banale, mai noioso o, peggio, volgare (come invece certe boiate tipo Piovono polpette, Mostri contro alieni o, il peggio del peggio, Lissy principessa alla riscossa, tanto per nominare qualche titolo), non è troppo infantile (vedi Impy o roba simile), ti tiene con il fiato sospeso come uno dei migliori film fantasy, il finale rispetta un po' la legge del karma (semi-spoiler: alla fine tale drago tale padrone...), insomma, i soldi del biglietto sono stati ben spesi. Non portateci bimbi troppo piccoli perché forse non potranno goderselo del tutto (sì, per certi versi è più un film per grandi o per lo meno per ragazzi, piuttosto che il solito film per bambini), certe cose non le capiranno e forse saranno un po' spaventati in alcune scene. Ma voi trovate una babysitter e andateci perché ne vale la pena.

mercoledì 28 ottobre 2009

Up




Prima di scoprire che Silvia si era beccata l'intestinale siamo andati al cinema a vedere Up, il nuovo film della Disney Pixar. Per la nostra famiglia è stato un evento, innanzitutto perché Silvia none era mai stata al cinema fino ad ora. Dopo la nascita di Silvia abbiamo sempre evitato, quand'era piccolissima per ovvi motivi, poi per il problema pipì, poi per paura di beccarci qualche virus ... in compenso le abbiamo sempre fatto vedere tantissimi film bellissimi alla tv, abbiamo una tv piuttosto grande ed è quasi come al cinema. Appunto, quasi.

Ultimamente Silvia aveva cominciato a rinfacciarci che era l'unica della sua classe che non era mai stata al cinema e allora essendo uscito da poco Up e avendo letto in vari blog, ma anche per sentito dire dal vivo, che trattasi di un film davvero meritevole, abbiamo deciso di andare finalmente per la prima volta al cinema con Silvia.

E naturalmente essendo che negli ultimi anni al cinema non ci siamo più andati nemmeno noi genitori è stato un evento eccezionale per tutta la famiglia.

Vi dirò di più: le ultime volte che sono stata al cinema, sì, c'era già qualche multisala, ma di quelli piccoli, stavolta siamo andati al CineCity che è tuta un'altra cosa ... questa è stata un'esperienza entusiasmante. Mi ero quasi dimenticata di quanto fosse bello andare al cinema, di quanto sia meglio un film sul grande schermo piuttosto che su quello di casa, per quanto in proporzione altrettanto grande rispetto alle dimensioni del nostro soggiorno. Mi sono cheista come ho potuto resistere tanto tempo senza più andare al cinema (e sì che sono un'appassionata di film!). Mi sono emozionata persino guardando i trailer, lo so che riderete, ma mi pareva che le sacche lacrimali cominciassero a gonfiarsi e sentivo le palpebre che mi facevano male. Sono uscita dal cinema esclamando come una bambina piccola: "Ancora! Ancora! Ancora!"

E poi, non ci siamo limitati a vedere un film qualsiasi, ma abbiamo provato l'esperienza in 3D. Era qualcosa che avevo già provato un anno e mezzo fa a Mirabilandia e già mi aveva lasciata stupita (perché quando ero entrata nel cinema di Mirabilandia ero molto scettica). Avevamo visto, all'epoca, un filmato che riproduceva la vita sottomarina preistorica ... con tanto di mostri: infatti Silvia era uscita leggermente traumatizzata quella volta. Ci chiedevamo se quella notte non se la sarebbe fatta addosso dalla paura, ma poi per fortuna siamo andati su qualche giostra che le ha fatto superare il trauma abbastanza velocemente.

E' stato fantastico! Sembrava veramente di essere dentro al film ... beh, anche dentro ai trailer a dire il vero, tra cui ce n'era qualcuno che forse non era proprio indicato per essere visto da dei bambini piccoli. Quando hanno mostrato il trailer di A Christmas Carol (bellissimo!!! persino una allergica al Natale come me non può restare indifferente!) ho sentito qualche bambino più piccolo di Silvia nelle file dietro di noi che mormorava: "Mamma, ho paura ...!" E se già quello faceva paura per l'atmosfera un po' tenebrosa e l'aspetto inquietante di Jim Carrey, beh, immaginatevi le reazioni che ha provocato il trailer in 3D di Avatar (anche quello normale probabilmente non li avrebbe lasciati indifferenti, ma figuratevi in 3D).

Parliamo del film in sè. Anche se mi sono commossa, non ho pianto nella prima parte del film, forse perché ero stata allertata da Reganisso e Nuvolette e quindi sapevo già che cosa aspettarmi. Però in compenso non ho saputo trattenere qualche lacrima alla fine. Eh sì, io sono una che piange anche per un cartone animato, ho la lacrima facile ...


Insomma, la storia è molto coinvolgente e commovente, ma anche divertente, esilarante, dinamica, ricca di colpi scena. Ero preoccupata che il marito si addormentasse al cinema e invece non è stato così, merito del 3D e dell'effetto avvolgente del Dolby Surround, ma anche della storia che era davvero bella. Valeva la pena di vedersela al cinema, anche sicuramente ci procureremo il film per riguardarcelo a casa, appena sarà possibile.

Non parliamo della grafica che è proprio fantastica, curata in ogni minimo dettaglio: si nota persino la barba del vecchietto protagonista che cresce rispetto all'inizio del suo viaggio.

Insomma se non avete ancora programmi per il prossimo weekend, fateci un pensierino!




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