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sabato 6 giugno 2009

Scritte glitter per l'estate

E non potevano mancare le scritte glitter dedicate all'estate ....

Ecco un esempio:

Glitter Quote by Cute Graphix

Anche in questo caso nel mio sito Cute Graphix ne trovate altre con relativi codici per usarle nei vostri blog e siti.

Come fare per andare su Cute Graphix? Semplice, cliccate sulla scritta glitter che vi porterà là ...

sabato 30 maggio 2009

Feisbuch

Io su FaceBook non ci sono.

O meglio: una volta, diversi mesi fa, mi sono anche iscritta. Sì, lo so, sono una debole. La curiosità è stata più forte di me. Mi sono iscritta per curiosare e poi il giorno dopo mi sono anche cancellata. Perché non ci ho visto nulla di interessante su questo social network di cui tutti parlano e farneticano ... L'ho considerato subito una grande perdita di tempo, che sottraeva tempo prezioso a cose che invece mi interessano di più.

Io uno spazio nel web in fondo ce l'ho già. Anzi, anche più di uno. E non mi interessa ritrovare ex morosi o amici d'infanzia che non sento e non vedo da un'eternità. In fondo se non siamo più in contatto qualche motivo ci sarà. Le persone con cui ho uno stretto legame e con cui desidero mantenere i rapporti anche dal vivo oltre che fuori dal web conoscono il mio indirizzo e il mio numero di telefono.

Invece, dopo meno di 24 ore da quando mi ero iscritta per dare una sbirciatina, ho ricevuto i primi messaggi di spam. Da persone mai viste né conosciute prima, che contano appunto sull'ingenuità e curiosità dei destinatari dei loro messaggi. Ad esempio, ho ricevuto un messaggio da un'illustre sconosciuta che dalla Sicilia mi ha scritto: "Ma tu sei Elisa di Padova?" E già, proprio io. Non era tanto difficile da indovinare, dato che era scritto nel mio profilo.

Ma se uno riceve un messaggio così magari ci casca. Pensa di averla già conosciuta quella persona lì. In un'altra vita, magari. Io, però, che non sono neanche particolarmente sgaia, ma che per quanto riguarda internet sono diventata abbastanza cauta, come ho ricevuto i messaggi in questione mi sono subito cancellata. Beh, non proprio cancellata. Perché Facebook è, tra le altre cose, veramente subdolo e dispettoso. Una volta che ti sei iscritta non ti permette di cancellarti (quindi se casualità volesse che non vi foste ancora iscritti e foste tentati di farlo, rifletteteci un momentino di più). Solo di disattivare il tuo profilo. La differenza? Semplice, nessuno può visitare il tuo profilo, perché tanto è disattivato, però periodicamente ti arrivano dei messaggi da FaceBook che ti invita a ripensarci e a riattivarlo. Se per caso qualcuno sa come cancellarsi definitivamente (senza dover intraprendere una causa legale contro FaceBook, che tanto sicuramente perderei perché sarebbe come fare il solletico ad un gigante) me lo faccia sapere per piacere. Perché io non sono riuscita a capirlo.

Oltretutto, non mi piace l'idea di essere iscritta a FaceBook perché farlo significa seguire la corrente. A me non piace molto fare quello che fanno tutti gli altri (non sono esageratamente anticonformista, ma un pochino sì ...), non mi piace seguire la massa, se possibile mi piace distinguermi da essa... quindi FaceBook non mi avrà. Può tenersi il mio profilo disattivato, per quanto mi riguarda, ma niente di più.


Anche se... di FaceBook nel web si continua a parlare. Apprendo che il New York Times ha pubblicato la notizia secondo cui un'azienda russa, la Digital Sky Technology, avrebbe investito 200 milioni di dollari su FaceBook, acuisendone così una quota equivalente a ... l1.96%, nientemeno! Sì, perché il valore complessivo di FaceBook sarebbe di 10 miliardi di dollari. Qualcuno nel web, ha calcolato che con queste cifre, dato che il numero totale degli iscritti è approssimativamente di 200 milioni, utente più utente meno (non saprei dire se in questo calcolo sono inclusi gli innumerevoli account doppi e fasulli che spuntano come i funghi nel sottobosco), ogni profilo varrebbe diciamo 50 dollari, ovvero, suggerisce l'autore del post, quasi quanto un volo low cost. Onestamente preferisco andare a piedi. E rimanere nel mio anonimato, lontana dal libro delle facce ... che poi se la tua faccia non la metti nel tuo profilo, chi potrà distinguerti dagli inevitabili omonimi?

Non la pensava così Noemi Letizia ... ve la ricordate? La diciottenne napoletana coinvolta in piccolo scandalo con il nostro premier che andò a farle visita alla sua festa di compleanno, etc. etc., ometto i dettagli, tanto se ne è parlato tantissimo ovunque. Ecco, lei ha voluto esserci su FaceBook e anche sul Messenger, un altro programmino che mi è tanto simpatico (e pensare che in passato sono stata una grande fan di ICQ)... e ha pensato anche che qualcuno potesse capire la differenza tra la vera Noemi ed eventuali sosia ... invece, riferiscono oggi i giornali, qualcuno le ha soffiato la password, sia del messenger che del profilo su FaceBook e non oso pensare a quali porcherie scrive a nome suo.

Qualche settimana fa, dalla parrucchiera, però, leggevo su una rivista femminile (non ricordo quale, forse Donna Moderna) che FaceBook sta passando di moda, la gente si stanca, comincia a condividere la mia idea che FaceBook sia una gran perdita di tempo, così anche alcuni personaggi famosi che si erano iscritti e che avevano accettato tra i propri amici i fans e le persone comuni, stanno abbandonando il network, vale l'esempio di Daria Bignardi, che l'ha mollato perché si è resa conto che non riusciva più a starci dietro. Pare che adesso FaceBook sia storia vecchia, verrà soppiantato da Twitter ... che non ho ancora capito bene cos'è, l'unica cosa che intuito è che c'entra col telefonino (oggetto con cui io ho un pessimo rapporto) e ammetto che deve essere abbastanza famoso, perché se ne è parlato persino in una puntata di Brothers and Sisters ...

Tuttavia, FaceBook, nonostante tutto, ogni tanto porta anche cose buone.


E' sempre notizia di oggi quella di una signora inglese che ha ritrovato il figlio che 27 anni fa, quando questi aveva solo 2 anni, le era stato portato via dal padre del bambino, ora adulto, e portato in Ungheria contro la sua volontà. Di fatto un rapimento. Per anni aveva cercato inutilmente di rintracciarlo, finché pochi giorni fa si iscritta su FaceBook e lo ha ritrovato in un batter d'occhio. Si sono anche già rivisti, ma il figlio non conosce l'inglese, lei non conosce l'ungherese e così hanno avuto delle difficoltà nel comunicare.

Una mia conoscente di un gruppo di grafica, al quale non sono più iscritta, poco tempo fa ha raccontato nel gruppo  un'esperienza molto simile, solo che questa non è andata a finire sui giornali e non so nemmeno più quali siano stati gli sviluppi. Questa signora ha un figlio adottivo. Questo ragazzo, spinto dalla madre, una volta compiuti i 18 anni ha cercato e ritrovato su FaceBook un suo fratello adottivo con il quale aveva condiviso una famiglia che li aveva avuti entrambi in affido alcuni anni fa, prima che venissero entrambi adottati dalle famiglie attuali. Quando i due si sono ritrovati c'è stato molto entusiasmo da entrambe le parti, poi improvvisamente il silenzio. La signora che conoscevo io aveva paura che la famiglia dell'altro ragazzo si fosse intromessa in modo negativo. Io sono rimasta perplessa quando sono venuta a conoscenza di questa storia, perché da una parte penso che il fatto che questi due ragazzi si siano ritrovati sia una cosa bella, dall'altra penso che l'altra famiglia non era preparata, non aveva avuto tempo per rifletterci sopra come invece aveva fatto la mia conoscente. Mi resta un po' difficile decidere se questa signora abbia agito per il meglio o se sia stata un po' troppo precipitosa. Certo è che lei ha agito in buona fede. Come ho detto, non sono più in quel gruppo, e perciò ignoro come sia andata a finire.

Anche oggi mi sono cimentata con i glitter ed ho preparato un paio di scritte (ed altre ne farò presto), basandomi sulle ricerche che conducono al mio blog. Ne posto qui una. Il codice per pubblicarla sui vostri blog e l'altra scritta li trovate qui.


Glitter Quote by Cute Graphix

sabato 3 gennaio 2009

Buon anno!

Come prima cosa, ringrazio di cuore tutti gli amici che sono passati di qui a farmi gli auguri. A mia volta auguro a tutti voi che il 2009 sia un anno felice e che vi porti serenità, salute e soddisfazioni.

Ciò detto e passando ad altro, oggi ho deciso di parlarvi dei referrers. Per chi non lo sapesse, i referrers, già menzionati in un altro mio recente post,  costituiscono un utile strumento per scoprire da quali siti provengono i visitatori di un determinato sito, cioè quale link hanno seguito per arrivare al sito in questione. Inoltre, i referrers individuano anche le chiavi di ricerca utilizzate nei vari motori di ricerca. Nel mio caso è particolarmente utile analizzare i referrers per capire quale tipo di grafica cerca chi finisce nel mio blog. Ma a volte, a leggere i referrers c'è da sbellicarsi dalle risate nel constatare la stranezza delle ricerche che vengono fatte nel web.

Altre volte le chiavi di ricerca possono essere persino un po' inquietanti, ad esempio l'altro ieri (cioè il primo dell'anno), non l'ho annotato quindi non sono in grado di citare esattamente la ricerca effettuata su google che ha portato al mio blog, ma qualcuno è capitato qui cercando immagini di bambini in apnea, o qualcosa del genere. Ma chi può mettersi a cercare una cosa del genere? Come ho detto, l'oggetto di certe ricerche può essere un po' inquietante. Io mi auguro davvero che la persona che ha fatto questa ricerca non fosse un pedofilo.

Altre volte, le chiavi di ricerca che scopro nei referrers mi fanno sentire un po' in colpa ... è capitato in passato che abbia parlato in questo blog di alcuni problemi di salute di mia figlia, utilizzando termini medici, nomi specifici di medicine e così via ... risultato: per qualche motivo il mio blog viene costantemente (anche oggi) trovato da persone alla ricerca di risposte serie riguardo a questi problemi, risposte che purtroppo io non sono in grado di offrire. Questo mi fa sentire piuttosto in colpa. Mi sembra anche che l'essere trovata in queste circostanze sia la dimostrazione di quanto a volte sia difficile reperire nel web davvero quello che si cerca , è un po' come cercare un ago in un pagliaio.

Ma vediamo chiavi di ricerca utilizzate dai visitatori che sono arrivati qui ieri ... eccole qui:
foto prato della valle padova con la neve (spiacenti, qui non ne troverete, ma se cercate bene in questo blog troverete troverete un link ad un altro sito dove potrete scaricarne qualcuna)
befana hello kitty (uhm, non vedo il nesso tra la befana e Hello Kitty ...)
paesi latini felici paesi nordici tristi (che luogo comune!)
scritte glitterate di benvenuto con personaggi disney (non ne ho ancora preparata nessuna, ma potrei farne qualcuna nei prossimi giorni dato l'interesse)
sfondi animati caminetto (non ne ho, ma in compenso ho fatto una tag di Natale con caminetto acceeso)
fumetto ultraheores (oops, evidentemente ho sbagliato lo spelling, devo ricontrollare il mio post sugli Ultraheroes)
come si scrive in inglese aiutante di babbo natale (compiti di inglese da finire, eh? Comunque, si dice Santa's helper)
glitter befana (data la grande richiesta, ho preparato un'immagine di questo tipo che posterò qui sotto)
auguri befana glitterate (come sopra)
befana glitter (uffa, è veramente richiesta questa befana!)
sfondo nero glitter (non ce l'ho, sorry!)
siti spagoli sfondi glitterate (che cosa essere spagoli? forse volevi dire spagnoli?)
ti voglio bene glitter (che novità, arrivano quasi tutti qui per questo)
GIF animati puffi (sì, ce n'è una, cerca bene ...)
the o.c glitter (ma certo che volete proprio tutto glitter! un po' di sobrietà ogni tanto, non guasterebbe ....)
benjamin mckenzie (sì, questo c'è, cercate bene)
buona epifania (grazie!)


Per tutti quelli che cercano le scritte Ti amo e Ti voglio bene glitterate, sappiate che se spulciate per bene il mio sito di Silviababy ne troverete qualcuna ...

Per tutti quelli che invece sono capitati qua cercando gli auguri per l'Epifania ecco un paio di immagini che potete utilizzare per postare nei vostri blog e siti o in quelli dei vostri amici:













 

 Questo post originariamente pubblicato su splinder è stato copiato manualmente su blogger a causa  problemi tecnici nella procedura di trasferimento del blog. Per questo motivo non è stato possibile trasferire tutti i commenti, perciò per non perderli li ricopio qui sotto.  


#1  04 Gennaio 2009 - 11:18
 
Se vai a vedere nei post vecchi della Regina dei Tucani c'è un post analogo.

Aprile e le sorprese della primavera

Il mio blog non ha quel tipo di opzione, penso sia perché è un blog free... da un certo punto di vista non posso dire che mi dispiaccia :)
Utente: Snefru Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Snefru
#2  05 Gennaio 2009 - 10:31
 
se pensi che sia carino farti gli auguri per la befana, te li farò. ma li hai voluti tu, eh! ;)
Utente: SimplyMum Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. SimplyMum
#3  05 Gennaio 2009 - 14:16
 
eheh io ho Shinystat ed a volte quando leggo le chiavi di ricerca rimango un po' interdetta, per esempio all'inizio avevo scritto che mi sarebbe piaciuto farmi un tatuaggio beh arrivano in tanti per via di quel post ^_^
Utente: agrimonia Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. agrimonia
#4  05 Gennaio 2009 - 22:38
 
@agri: E adesso molti forse arriveranno anche qua dopo che ne hai parlato anche nel mio blog. ;-) Anch'io sull'altro sito ho shinistats, ma le chiavi di ricerca più strane le ho trovate qui sul blog. Una volta una chiave di ricerca era: "mio marito vuole che indossi" Inquietante.
Utente: EligRapHix Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. EligRapHix
#5  05 Gennaio 2009 - 22:54
 
@SimplyMum: mi sento più strega che Befana, quindi attenta ... ;-)

Gli auguri sono comunque sempre bene accetti. :)

@Snefru: i post sui referrers vanno molto di moda nel mondo dei blog, ne ho letti a bizzeffe. Io finora non li avevo ancora citati, però annoto i miei, almeno i più singolari, e prima o poi ne parlerò ancora. Anche il mio è un blog free, io i referrers li vedo dallo script di Heracleum che ho inserito in fondo alla colonna di destra di questo blog. E' uno script free, l'unico neo è che apre dei popup indesiderati, io li blocco con il mio browser, ma forse altri visitatori che capitano qui non lo fanno e potrebbero esserne infastiditi. L'alternativa è mettere un script per le statistiche come ad esempio Shinystats che fornisce anche le chiavi di ricerca. Però lì bisogna entrare nel sito di Shinystats per vedere le proprie chiavi di ricerca, mentre con Heracleum si vede tutto direttamente nella pagina ed è un po' più veloce.
Utente: EligRapHix Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. EligRapHix
#6  06 Gennaio 2009 - 09:57
 
Ciao! Grazie infinite per i commenti e per gli auguri che ricambio con tutto il cuore!
Io ormai uso poco il pc perchè qui non ho tempo, mi dedico ad una infinità di cose, ma il problema più grande è il lavoro che occupa quasi tutta la mia giornata... sono da sola e devo fare il doppio turno.
In questi giorni di festa ho cercato di fare tutti lavori arretrati e di dedicarmi alla famiglia, ma sono stata perseguitata dal mal di testa.
Ti abbraccio con tantissimo affetto.
Renata
Utente: Renata57 Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Renata57
#7  06 Gennaio 2009 - 12:44
 
@Renata: sono felicisssima di rileggerti, ma non ti preoccupare hai tutta la mia comprensione, riguardo ad ogni cosa che hai scritto ...

Ti lascio un abbraccio grande e presto passerò a salutarti nuovamente nei tuoi meravigliosi spazi.

Elisa
Utente: EligRapHix Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. EligRapHix
 

lunedì 22 dicembre 2008

Auguri glitterati

Alcuni visitatori capitano qui dopo aver cercato delle scritte glitter di auguri di Natale... per non deludere le loro aspettative ho creato questa gif. Non so ancora se mi sarà possibile crearne altre. Nel caso remoto che debba soffrire di insonnia nelle prossime 2 notti, forse potrei trovare il tempo di farne ancora.



Ottimizzata per sfondo nero:
 
 
 
 
 
 
 
 
 Ottimizzata per sfondo con colori chiari:
 
 
 
 
 
 
 
 
 Ottimizzata per sfondo bianco:
 
 
 
 
 

domenica 14 ottobre 2007

La mia bimba poliglotta

Adesso è raffreddata anche Silvia. Un raffreddore o una tracheite ce lo siamo beccati tutti da quando siamo partiti per Fuerteventura. La mattina in cui dovevamo partire io mi sono alzata con il mal di gola. Dato che mi portavo già via una “farmacia” con medicine per me, per Marco, per la mia schiena, per Silvia, etc. non ho ritenuto opportuno aggiungere altri medicinali per non rischiare un baruffone con Marco che mi considera già abbastanza esagerata nella mia previdenza.

D’altra parte quando si viaggia è sempre un classico portare via tutto quello che non serve e lasciare a casa ciò che potrebbe davvero servire …. Insomma, non avendo nulla per curarmi, i primi giorni sono stata da cani. La seconda settimana è andata già meglio, ma poi è stato il turno di Silvia e Marco.

Beh, Marco se l’è andata a cercare. Perché lui, l’eroe, il vero macho, non si cambiava mai costume dopo aver fatto il bagno in piscina e se ne andava in giro per l’albergo con il costume bagnato, anche in un orario in cui la temperatura ormai stava scendendo. Allora, l’eroe, dopo essere tornati in Italia, ha pensato di non aver bisogno di curarsi e per quanto io gli ripetessi che aveva bisogno di fare un po’ di aerosol non ne ha voluto sapere.

Naturalmente col suo metodo non è guarito, anzi, dopo qualche giorno è stato davvero peggio. Il raffreddore è diventato uno di quelli insopportabili che ti fanno venire male a tutta la faccia per la quantità di muco e tali che non puoi nemmeno più chinarti perché appena lo fai senti un dolore tremendo sulla faccia e la fronte …. Per Marco è stata una rivelazione: perché ha provato quello che a me succede sempre, regolarmente, ad ogni raffreddamento. Di solito quando mi succede mi sento sempre un’incompresa, perché lui, il vero uomo, pensa che con un raffreddore si possa fare tutto comunque e che non si debba stare lì a lamentarsi più di tanto. Non capisce che ci sono raffreddori così forti che tolta la mancanza di febbre possono essere equiparati a un’influenza. Ecco, per la verità fino a qualche giorno fa non lo capiva: ora è diverso. Finalmente ha capito.


Naturalmente, è andato dalla nostra dottoressa, anche per altre cose, e lei gli ha detto che per curare il raffreddore doveva fare l’aerosol … stessa cura che gli avevo consigliato io, modestia a parte. Il giorno dopo stava così male che ha deciso di stare a casa dal lavoro per curarsi (approfittando del fatto che al lavoro avevano il server rotto e quindi non c’era molto che si potesse fare in attesa del nuovo server). Io ho accompagnato a scuola Silvia, poi sono andata al centro commerciale a fare la spesa, quando sono tornata a casa erano quasi le 11. Quando sono arrivata Marco mi è venuto incontro con un’espressione da cane bastonato e mi ha detto: “Lo sai che mi fa ancora male?”Cioè, lui pensava che dopo un’unica seduta di aerosol il male passasse all’improvviso, così, schioccando le dita …. Questi uomini!


Silvia, beh, lei aveva il nasino che le colava finché eravamo a Fuerteventura e gli ultimi due giorni non le ho nemmeno fatto fare il bagno perché aveva male all’orecchio. Poi la prima settimana ha avuto un po’ di raffreddore, che per fortuna le è passato giusto un giorno prima di andare fare il vaccino per morbillo, varicella, etc. Adesso però è di nuovo raffreddata. Comunque per ora a scuola la mando lo stesso. Vedremo. In ogni caso l’aerosol se lo becca anche lei …


Vi devo raccontare una cosa carina che Silvia ha detto. Dovete sapere che Silvia è una bambina affettuosissima. Non perde occasione per dire a me e a suo padre quanto ci vuole bene. Quando eravamo in vacanza ce lo ripeteva continuamente. Marco tempo fa le ha insegnato che “I love you” significa ti voglio bene in inglese. Io, che sono una fanatica della lingua inglese, anzi, delle lingue in generale e che spero tanto che Silvia finisca per coltivare la stessa mia passione e che sia altrettanto portata per l’apprendimento delle lingue, non ero tanto d’accordo, sono dell’idea che sia più utile insegnare a Silvia a parlare bene l’italiano piuttosto che insegnarle ora parole a caso che comunque non le servirebbero. In realtà all’asilo c’è l’insegnamento dell’inglese, ma ho deciso per ora di non intromettermi più di tanto (anche se ho corretto Silvia sulla pronuncia di alcune parole).


Comunque, Silvia mi ripete spesso “I love you” ed io solitamente le rispondo: “I love you too” (Anch’io ti voglio bene). Quando siamo stati in Spagna ha fatto amicizia con bambini spagnoli, ha sentito spesso parlare in spagnolo dagli animatori o da altre persone e ha sentito anche la sottoscritta che parlava in spagnolo in alcune circostanze, quando i miei interlocutori non erano in grado di parlare in italiano o in inglese. Perciò Silvia ha voluto sapere il nome di molte cose in spagnolo e poi naturalmente ha voluto sapere come si dice ti voglio bene. Le abbiamo insegnato a dire “Te quiero mucho” (diciamo che anche questo è stato un insegnamento di Silvia).

Ed ecco lo scambio di battute che si è svolto ieri tra Silvia e il suo papà:

Silvia: “Papà, lo sai che io te quiero mucho?”
Marco: “Anch’io ti voglio bene Silvia”

Attimo di silenzio.

Silvia: “Te quiero mucho too”.





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