Lascio le finestre aperte e lascio entrare il sole, lascio entrare l'aria. Sono qui in casa, ho tante cose da fare, ma mi godo la brezza anche da qui. Un filo di vento leggero accarezza le zanzariere e penetra nella stanza. Aspetto Silvia mentre finisce i compiti, finisco di riordinare la cucina, mi organizzo già per la cena. Poi uscirò, porterò Silvia a danza e intanto lascerò che il vento, ancora, ci accompagni. In quel viale dove pochi giorni fa c'era una pioggia di petali rosa ed ora scendono candidi pelucchi dei pioppi come fossero impalpabili fiocchi di neve. Ascolterò la musica delle foglie sui rami, guarderò i merli giovani che, volatili ancora inesperti, zampettano goffi qua e là alla ricerca di cibo, ricordandomi nella forma e nelle movenze dei piccoli pinguini.
Piccole cose.
Piccole immagini.
Piccole sensazioni.
In questo periodo della mia vita, pieno di preoccupazioni, non ho molto altro. Mi aggrappo a questi piccoli momenti preziosi, prendo quello che c'è.
Piccole cose.
Piccole immagini.
Piccole sensazioni.
In questo periodo della mia vita, pieno di preoccupazioni, non ho molto altro. Mi aggrappo a questi piccoli momenti preziosi, prendo quello che c'è.







