giovedì 16 luglio 2009

Eccomi qui

Eh sì, sono tornata. A dire il vero già da qualche giorno, ma ho dedicato tutto il mio tempo libero a Cute Graphix e a graficare ...

Ieri mi sono guardata le ultime due puntate di Grey's Anatomy preventivamente registrate e sono rimasta abbastanza scioccata (si scriverà così? mah?!!).

Sono rimasta di sale ... non ci possono lasciare così in sospeso per chissà quanti mesi! Senza sapere se (attenzione spoiler in arrivo per quanti non hanno Sky) ...

...Izzy e George sopravvivono o muoiono oppure se sopravvive solo uno di loro. Ho girato tutto il web (beh, quasi tutto) alla ricerca di informazioni, ma non ce ne sono, neanche nei siti americani si sa niente. Corrono voci secondo le quali i due attori che interpretano questi due personaggi avrebbero manifestato l'intenzione di lasciare la serie, (nel qual caso immagino che gli sceneggiatori risolverebbero la questione facendo morire i loro personaggi) ma ancora non c'è nulla di certo.

Vi lascio con una canzone che ho scoperto in una delle ultime scene dell'ultimo episodio di Grey's Anatomy. Dalle prime note, nonostante fosse molto diversa dall'originale, l'ho riconosciuta e devo dire che sono rimasta piacevolmente incantata da questa versione interpetata da Yael Naim, cantautrice che, lo confesso, fino a questo momento non avevo mai sentito nominare. Si tratta di What a Feeling, canzone principale del film Flashdance, uno dei miti della mia adolescenza.







Se però siete dei nostalgici come me e volete ascoltare l'originale di questa canzone, interpretata da Irene Cara, sappiate che la potete trovare qui...

Insomma, ieri sera, ascoltando la versione di Yael Naim, dopo qualche nota, l'ho subito riconosciuta, col risultato che non ho potuto resistere e che sono andata a letto cantandola - però come me la ricordo io - a squarciagola o quasi, per la gioia dei miei vicini di casa ... mi ricordo persino un po' le parole, perché ai tempi in cui non conoscevo ancora l'inglese, avevo acquistato il disco ... che allora era in vinile, figuratevi un po' (anche se il testo l'avevo ricavato da qualche numero di TV Sorrisi e canzoni). L'ho consumato a forza di ascoltarlo, ora ce l'ho già da qualche parte in garage, dovrei cercarlo, ma mi pare di ricordare di essere riuscita a fargli qualche striscio. Bei tempi quelli dei dischi in vinile. Sospiro.

sabato 4 luglio 2009

Ci rileggiamo fra 1 po' ...

Sono in partenza per la mia prima piccola pausa estiva. Parto davvero tra pochissimo, diciamo al massimo un paio d'ore. Non mi porto via il pc e perciò non potrò postare né leggervi. Ma non sto via molto. Una settimana o poco più e poi ci ritroviamo qua o nei vostri blog. Grazie per le risposte che avete lasciato al mio post precedente. Purtroppo non ho tempo di replicare a mia volta, ma vi ho letto con piacere. Grazie anche a Rossana che mi ha dimostrato la sua simpatia lasciandomi un paio di messaggini nella tagboard. Un abbraccio a tutti e a presto.


 

Blinky by Cute Graphix

giovedì 2 luglio 2009

La natura insegna




La mia amica Fiore ha salvato un piccolo storno. Leggendo la sua storia mi è venuta in mente un episodio avvenuto l'anno scorso, di cui non penso di aver parlato qui. Mi fa piacere ricordare questa storia e così ne parlo adesso riportando in questo post quanto ho scritto nel mio commento al post di Fioredicollina.
 
 ...io sapevo che di solito non si devono toccare gli uccellini caduti dal nido perché quando la mamma sente l'odore umano non riconosce più il figlio e lo abbandona. Però per salvarlo da qualche gatto forse vale la pena di rischiare ...
 
 Da noi è successo l'anno scorso che un uccellino che probabilmente stava facendo lezioni di volo è caduto nel terrazzino della camera di mia figlia che sarà grande appena un metro quadro. Risultato: non riusciva più ad uscirne, forse perché vedendosi circondato dalle pareti del terrazzino in uno spazio così limitato non era più in grado di prendere la rincorsa e spiccare il volo ... noi non lo abbiamo toccato, tanto era al sicuro dai gatti, e sentivamo che i suoi genitori e forse anche altri parenti erano lì nei dintorni e rispondevano ai suoi richiami. Gli lasciavamo briciole e acqua in un piattino, ma capivamo che era ancora abituato ad essere imboccato e non era capace di prendere da solo le briciole sul pavimento del terrazzino. Ma lasciandolo solo e osservandolo da lontano, ci siamo accorti che mamma e papà ogni tanto scendevano nel terrazzino e ci pensavano loro ad imboccarlo. Così è rimasto lì per un paio di giorni. Un giorno siamo partiti alla mattina per fare una gita a Venezia. Quando siamo tornati alla sera, il piccolino non c'era più: evidentemente i genitori erano riusciti ad insegnargli a prendere il volo. Sarà riuscito a saltare abbastanza in alto da arrivare sul bordo della terrazza e poi da lì ha spiccato il volo ... :)
 
 E' stata una piccola disavventura per l'uccellino, comunque finita bene, ma molto educativa per Silvia e anche per noi grandi. Faceva tenerezza vedere l'impegno con cui i genitori dell'uccellino l'hanno nutrito, senza abbandonarlo. Purtroppo, non tutti i genitori umani sono così ... :(

lunedì 29 giugno 2009

Una domenica come tante

MoscaAbbiamo passato la domenica al mare. Silvia ha fatto tanti bagni e alla sera era  distrutta. Io però non sono andata in spiaggia. Quest'anno devo ancora farmi venire la voglia di sole e spiaggia. In compenso sono stata "pizzicata" due volte da un paio di mosche, proprio sulla punta del gomito. Mi hanno pizzicata, non punta. E non erano zanzare, ma mosche. Dubbio: non avranno letto anche loro il post di ieri? Non avranno mica saputo che non potevo leccarmi il gomito? In compenso ci ho messo dell'ammoniaca. Comunque, una mosca sono riuscita a farla fuori, come Obama. Siamo tornati a casa dopo cena e mentre tornavamo abbiamo potuto ammirare uno splendido sole infuocato che si specchiava nell'Adige. Silvia era talmente presa anche lei da questa visione del tramonto sul fiume che non si è nemmeno accorta dell'odore ... Al nostro arrivo a casa ci hanno accolto in un cielo nero come la pece fulmini e saette e rimbombar di tuoni. Ma la nuova settimana, dicono, sarà caldissima e assolata.

PS . Sto avendo tantissimi problemi con Splinder ultimamente. Molto spesso non riesco a pubblicare i post ... questo post avevo provato invano a pubblicarlo ieri sera tardi, ma non riuscivo. Anche nei giorni scorsi ho avuto problemi di questo tipo. Succede anche a voi?   

sabato 27 giugno 2009

Lo sapevate che ...?

-E' impossibile leccarvi il gomito


-Un coccodrillo non può tirare fuori la lingua


-Il cuore di un gamberetto è nella testa


-In uno studio effettuato su circa 200.000 struzzi, durato più di 80 anni, non si è mai visto uno struzzo mettere la testa nella sabbia.


-I porci non possono fisicamente guardare il cielo


-Più del 50% delle persone, in tutto il mondo, non hanno mai fatto o ricevuto telefonate.


-I ratti e i cavalli non possono vomitare


-Se starnutite troppo forte, potreste rompervi una costola


-Se tentate di trattenere uno starnuto, potrete causarvi la rottura di una vena nel cervello o nella nuca, e potreste morire


-Se, contro natura, tenete gli occhi aperti mentre startunite, potrebbero uscirvi dalle orbite.


-I ratti si moltiplicano così rapidamente che, in soli 18 mesi, una coppia può avere più di 1 milione di discendenti


-L' accendino è stato inventato prima dei fiammiferi


-Il 35% delle persone che usano annunci personali nei giornali, per trovare un compagno o compagna, sono sposati.


-Nel mondo, il 23% dei problemi alle macchine fotocopiatrici sono causate da persone che si siedono sull'apparecchio per fotocopiarsi il sedere.


-Nella durata media di una vita, una persona che dorme ingoierà 10 ragni e 70 insetti.


-La maggior parte dei rossetti contiene delle lische di pesce


-Come le impronte digitali, l'impronta della lingua è diversa per ogni uomo.


-Il 75% delle persone che leggono quest'e-mail hanno provato a leccare il proprio gomito !


E tu di certo avrai provveduto a mantenere alta questa percentuale...

giovedì 25 giugno 2009

Finali di stagione (con spoiler)




Non leggete se non avete Sky e non avete ancora visto le ultime stagioni di Desperate Housewives o Borthers & Sisters.


Desperate HousewivesE così alla fine non sappiamo se Mike Delfino sposerà Susan o Katherine ... L'ultimo episodio della 5a stagione ci ha lasciato questo dubbio irrisolto ... la domanda più importante è: fino a quando dovremo aspettare per scoprirlo? Brothers & Sisters non si è concluso con altrettanta suspense ma so che comunque mi mancherà e attenderò la nuova stagione con ansia. Gli episodi di questa serie sono troppo divertenti e coinvolgenti. Una delle scene più esilaranti dell'episodio di ieri sera è stata quella in cui Nora e i suoi figli stavano pranzando tutti insieme all'interno di una specie di comunità spirituale Borthers & Sistersdove gli ospiti erano tenuti ad osservare il silenzio e non potendo resistere all'esigenza di comunicare tra di loro hanno usato il linguaggio dei mimi ... non ho potuto fare a meno di ridere ad alta voce vedendo questa scena. Vebbeh, aspetteremo che ricomincino, speriamo solo di non dover aspettare troppo.











mercoledì 24 giugno 2009

Che cosa si cela all'ombra della statua?

Scribacchiato da Eligraphix alle 24/06/2009 13:03 di mercoledì, 24 giugno 2009
Milla e SugarPer la promozione abbiamo  regalato a Silvia un paio di libri (ma anche uno spazzolino luminoso per lavarsi i denti delle Winx). Uno di questi è il primo volume della serie di Milla e Sugar pubblicata dalla casa editrice Edizioni Piemme.

E' uno dei libri del Battello a Vapore, famosa collana per bambini. In realtà questo libro sarebbe indicato per le bambine dagli 8 anni, ma quando l'ho visto non ho saputo resistere (e d'altra parte ho sempre preso a Silvia libri che venivano consigliati per bambini più grandi), anche se adesso leggendolo, mi sono quasi pentita: ho scoperto che queste Milla e Sugar vengono presentate con degli atteggiamenti abbastanza frivoli da pre-adolescenti un po' smorfiosette... anche la scelta del linguaggio è particolare, sì, è un linguaggio da teenager, ma con espressioni, non volgari, questo no, ma che preferirei che mia figlia a 7 anni non usasse ancora. Ma sono rassegnata perché so che è un processo irreversibile e che tanto anche se non saranno le letture o la visione di cartoni animati tipo le Winx ad incoraggiare questa evoluzione, ci penseranno le sue amichette di scuola a contagiarla... comunque la storia riguarda queste due ragazzine di 10 anni, una è una strega, l'altra è una fata, vivono in una città chiamata Old Town, e in sostanza scoprono di essere le predestinate che devono combattere contro il male e i personaggi malvagi che si celano nella città.

W.I.T.C.H.L'autrice è una certa Prunella Bat: come può chiamarsi veramente così una persona? Io penso che sia uno pseudonimo, così come Moony Witcher (l'autrice di Nina, la bambina della Sesta Luna, di Geno, di Gatto Fantasio etc.) è lo pseudonimo di Roberta Rizzo. Nel caso di Prunella Bat non sono riuscita a  scoprire chi si cela dietro a questo nome. Le illustrazioni della serie sono molto accattivanti, ricordano un po' le illustrazioni dei giornalini delle W.I.T.C.H., anche se il personaggio di Elvina èmaga della città incantata di Miyazaki un po' inquietante perché anche se è un personaggio buono ed è molto più piccola della maga col testone, mi ricorda un po' la maga della Città Incantata di Miyazaki.

Ma quello che volevo raccontarvi è che secondo me l'autrice quando ha scritto il primo volume aveva un po' in mente Lost .... sorvolando sul fatto che la popolazione di Old Town è distinta in la Gente e gli Altri (solo che qui "gli Altri" non sono i cattivi, ma tutti quelli che non hanno poteri magici al contrario della Gente e che ignorano i poteri di quest'ultimo gruppo), l'idea mi è balenata quando, ad un certo punto della storia, le due ragazzine vengono inseguite da un mostro di schiuma gialla. Naturalmente fa molta meno paura, ma a me ha ricordato il mostro di fumo nero di Lost. Numeri di LostA proposito di Lost, nell'ultima puntata si è parlato di nuovo dei numeri ... finalmente, pensavo che se li fossero dimenticati. Era da un po' che venivano ignorati. Che cosa c'è all'ombra della statua? Ora lo so perché ho letto gli spoiler.... ma non ve lo dico.
Ecco un calendarietto dedicato a Sawyer,  che adesso a dire il vero è tornato ad essere James ... lo so, sono un po' fanatica del suo personaggio, che ci volete fare?
<p>Your browser does not support iframes.</p>


Se vi piace e lo volete anche voi, il codice per prelevarlo e inserirlo nel vostro sito lo trovate qui.

Questo post originariamente pubblicato su splinder è stato copiato manualmente su blogger a causa  problemi tecnici nella procedura di trasferimento del blog. Per questo motivo non è stato possibile trasferire tutti i commenti, perciò per non perderli li ricopio qui sotto.  


#1  24 Giugno 2009 - 14:10
 
siamo in due ad essere fanatiche di Sawyer/James :-P
Utente: Samaranelpozzo Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Samaranelpozzo
#2  24 Giugno 2009 - 23:56
 
Tre?? Bello questo orologino...
ieri ho visto LUI in un film per la TV intitolato sabretooth: aveva i capelli corti ed era fighissimo!!
Utente: Reginadeitucani Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Reginadeitucani
#3  25 Giugno 2009 - 10:05
 
@samara: mi fai concorrenza? ;-)

@regina: anche con i capelli così però non è malaccio ...
Utente: EligRapHix Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. EligRapHix
#4  26 Giugno 2009 - 20:23
 
Prince per adesso si appassiona a libri "scientifici" terra, terremoti i narrativi del BAttello a vapore li inizia e poi li molla a meno che non sia io a leggerli prima di dormire...i suoi estremi sono paperinik e il grande libro della terra
Utente: agrimonia Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. agrimonia
#5  29 Giugno 2009 - 09:15
 
@agri: Silvia riesce già a leggersi dei libretti interamente da sola, ma più brevi e con meno testo per ogni pagina. Questo gliel'ho letto io, ma penso che non passerà molto fiono a quando Silvia sarà in grado di leggere qualunque cosa e per intero da sola. Però, spero che condivideremo sempre le letture ... nel senso che anche quando leggerà da sola, mi piacerà discutere con lei dei libri che legge.
Utente: EligRapHix Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. EligRapHix

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