Intanto ieri ho accompagnato il marito dal dermatologo che ha fatto una diagnosi abbastanza precisa: l'eczema del marito è dovuto sicuramente ad una reazione allergica ai farmaci che prende e molto probabilmente allo Zyloric, farmaco che assume per abbassare la proteinuria.
Da una parte mi sento sollevata perché almeno sappiamo di che si tratta, dall'altra non tanto perché non sarà facile trovare un rimedio. Adesso, intanto, il marito deve continuare a prendere un antistaminico per una ventina di giorni, usare delle pomate localmente per alleviare il prurito, fare degli esami del sangue specifici per controllare il livello delle IgE e altri fattori allergici. Dopo di che dovrà ricontattare telefonicamente il dermatologo per decidere il da farsi. E successivamente, e questo forse è il passo più importante, il nefrologo a sua volta dovrà prendere in considerazione questo problema e dovrà decidere se è possibile sospendere lo Zyloric o trovare un'alternativa. Sospendere lo Zyloric è un po' problema e perciò non abbiamo idea di che cosa deciderà il medico. Il problema è che il rene del marito non riesce a filtrare a sufficienza le proteine e quindi bisogna abbassare la proteinuria con un farmaco (oltre che con una dieta ipoproteica), altrimenti se aumenta il valore della proteinuria si alza anche la pressione e se si alza quella aumenta il rischio di infarto. Insomma ... è complicato (e fa un po' paura).
Nei giorni scorsi il marito aveva anche le caviglie molto gonfie e quindi aveva cominciato a pensare che fosse colpa del rene che non funzionava più bene, invece il dermatologo ci ha spiegato che dipende tutto dall'istamina liberata dalle IgE. Resta sempre, poi, il dilemma del perché il nefrologo consideri l'insufficienza renale del marito un'insufficenza lieve, quando con i valori della clearance della creatinina che ha lui, da quanto si legge in internet, si rientra nei casi di insufficienza renale grave. Ogni volta che il marito fa questi esami veniamo assaliti dai dubbi ... e ogni volta il nefrologo ci dice che non bisogna guardare solo il valore della clearance, ma occorre fare un valutazione complessiva di tutti gli esami. Noi ci fidiamo, ma quando ritiriamo gli esami finché il marito non fa la visita siamo sempre molto, molto in ansia. L'altro ieri praticamente il marito già si vedeva in dialisi e io, da parte mia, senza dirglielo, stavo già considerando di donargli un rene ...
In questi giorni ho risolto un altro piccolo problemino che mi stava a cuore. Fra 2 giorni è il compleanno di Silvia, ma noi avevamo deciso di festeggiare sabato con gli amichetti. Negli scorsi 2 anni abbiamo fatto la festa una volta in una ludoteca con i gonfiabili e un'altra volta in un parco con degli animatori dove però c'era la possibilità di avere una sala in caso di pioggia. Ogni anno è stato uno stress a causa dei genitori che non confermavano entro la data prefissata (qualcuno addirittura si è presentato direttamente senza aver dato conferma ... e che potevo fare, mandarlo via?), senza tenere conto dei problemi organizzativi nonché del fatto che ad esempio, quella volta al parco, dovevo per forza pagare un animatore per 20 bambini (100 euro), ma se avevo anche solo un bambino in più mi toccava prenderne un altro che costava altri 80 euro ...
Quest'anno avevo optato per un compleanno più semplice, meno costoso e forse anche più sano ... un pomeriggio al parco vicino a casa (non quelllo dell'altra volta che è più lontano e più costoso) sembrava davvero una splendida idea. E gli altri anni avevo prenotato qualcosa al coperto per paura della pioggia, ma poi ogni volta c'erano almeno 30 gradi e un sole che spaccava le pietre. Per qualche legge di Murphy, quest'anno che ero risoluta fare all'aperto, c'è questo tempaccio schifoso.
Un'alternativa poteva essere farsi dare una stanza in patronato. Inoltre avevo pensato a qualcuno per l'animazione anche in quel caso. Ma .... l'animazione costava troppo e per quanto riguarda il patronato, beh, bisognava chiedere il permesso al parroco e noi non frequentiamo la chiesa, Silvia non fa catechismo, poi, mi sono fatta un po' di conti e alla fine non spendevo tanto meno che non a farla in ludoteca (anzi, forse avrei speso addirittura di più). Ho chiamato in una ludoteca vicina a casa nostra, ho chiesto se avevano posto e c'era ... ho parlato col marito e alla fine abbiamo deciso di prenotare lì. Non sono contentissima, perché sui gonfiabili ho sempre paura che qualcuno si faccia male, ma d'altra parte non vedevo altre soluzioni, a meno di non fare venire tutti qui e farmi distruggere la casa ...
Aver sistemato questa cosa, mi tranquillizza un po'.
Poi oggi pomeriggio andiamo al cinema con i nonni a vedere Oceani 3D e poi stasera in pizzeria, anche questo contribuisce a restituirmi il buon umore.
Del furto delle carte (vedi mio post precedente) devo parlarvi per forza un'altra volta.
PS Volevo dire a quella persona che ieri è capitata qui per caso googlando "Il maschio della mantide sa che sarà mangiato?", che dalla domanda che ha posto mi sembra proprio che non abbia molta stima dei maschi in natura ... per me non lo sa, altrimenti se lo sa vuol dire che è proprio un maschio fesso!